Mondo Tag · Pensieri Sparsi

30 Days Writing Challenge – 11


Buongiorno, bella gente!?!
Oddio, tra un pò inizierà a salutare offrendo il pugno e urlando Bella, Zio!!!
Assolutamente no, ma di tanto in tanto un saluto gioioso fa bene leggerlo pure qui!
Non datele retta, deve essersi drogata!
giphy24
Non perdiamo altro tempo in inutili covenevoli, che non sono neanche così brava a destreggiarmici, e vediamo subito subitissimo a quale complicata domanda mi tocca rispondere oggi.
30-day-writing-challenge2
Giorno 11 – Qualcosa per cui hai sempre pensato “Cosa sarebbe successo se…”
giphy26
Con i se e con i ma la storia non si fa!

L’ho sempre saputo eppure, per anni, non sono riuscita a togliermi dalla testa alcuni interrogativi pregni di una malinconica curiosità. Nulla di eclatante, nessuna storia degna di un’ospitata da Barbarella Nazionale, nessuna morte scampata per poco e/o incidenti degni di nota che avrei potuto evitare se e solo se avessi fatto/non fatto una determinata cosa.

Per quanto raccontarvi di una vita senza rimpianti probabilmente mi renderebbe un bellissimo Unicorno, sarebbe soltanto una vile menzogna dietro cui nascondermi per non affrontare i demoni del passato. E non siamo fatte di questa pasta da queste parti, sia messo agli atti.

imnotscared

Amore e Amicizia.
Due grandi Se hanno spesso alloggiato nella mente nelle giornate più tristi e malinconiche, due grandi Se legati entrambi ad un passato ormai remoto i cui graffi sulla mia anima probabilmente non spariranno mai; due grandi Se a cui un pò la vita, un pò il tempo e un pò io stessa giocando tanto di immaginazione, in fin dei conti, una risposta l’hanno avuta.

tumblr_m8rpkzj4ku1r5ggvh

Cosa sarebbe successo se quella sera di Gennaio tu non mi avessi lasciato?

Sarei una persona totalmente diversa da quella che ogni mattino osservo allo specchio, probabilmente sarei rimasta una bambolina perfettina nella sua bellissima casa dorata. Sarei meno indipendente, meno forte, molto più viziata e picciosa. Ad oggi, probabilmente, sarei stata sposata, forse avrei avuto un bambino o magari due, sperando che mi avresti convinta dal desistere nel chiamare la mia bambina Desideria. Sarei pur sempre un architetto, forse avremmo avuto uno studio insieme; avremmo frequentato sempre più i tuoi amici, sempre meno i miei, e mi sarei accontentata di una vita sicuramente più ordinaria ma forse più serena.
giphy25

Non non avrei avuto il bisogno di scappare dalla mia vita e, di conseguenza, non avrei mai incontrato le mie attuali amiche; non avrei i miei weekend da quindicenne, non sarei andata a tutti i concerti che negli anni mi sono regalata, non avrei mai incontrato Nick Carter e avrei smesso di essere una ragazzina nonostante la mia non più adolescenziale età.

2001

Non avrei mai abbracciato Nick Carter [questo va ripetuto per rafforzare quanto folle sia immaginare una vita in cui una roba del genere non fosse mai accaduta], non avrei mai creduto che anche i sogni impossibile possono realizzarsi.

Sarei stata moglie, mamma, bambolina sempre un pò più adulta, sarei stata tante cose….ma non sarei stata me.

ncarmy-gif3

Cosa sarebbe successo se ci fossimo dati una possibilità?

Quando il tuo migliore amico, quasi di punto in bianco, ti confessa i suoi sentimenti per te dovresti avere tutto il diritto di sentirti sconvolta e confusa, dovresti avere tutto il tempo necessario per elaborare la notizia ed avere una reazione meno impanicata al suono della parola Noi che, senza alcun avviso, sembra aver assunto una connotazione diversa.
nobody-baby-but-you-and-me
Quando accade una cosa del genere, ad esempio, sarebbe carino che fattori esterni [quale il tuo ex fidanzato ti·lascio·ma·continuo·ad·impicciarmi·della·tua-vita·perchè·hai·visto·mai·dovessi·essere·felice] dovrebbero impicciarsi un pò meno dei fatti tuoi e lasciare che gli eventi facciano il suo corso, magari con delle tempistiche un pò più affini a quelle che hai stabilito nella tua mente.
tumblr_mhcd89ijrb1rv3b62o1_500
Quello che non è stato, semplicemente non doveva essere
Pensieri Sparsi

Ma che fine ha fatto la nostra cara psicopatica?


Forse qualcuno se lo sta chiedendo o, molto probabilmente, non interessa una cippalippa a nessuno del perché questo blog sia diventato di colpo quasi silenzioso; personalmente, come al mio solito, mi faccio una domanda e mi do una risposta da sola, come se vivessi in un mondo tutto mio.

giphy

Il mese di Febbraio è iniziato appena da qualche giorno, me ne lagnavo giusto qualche giorno fa della velocità con cui Gennaio è trascorso senza che me ne accorgersi persa come ero nella mia nuvola di ansie e malumore: un’amicizia importante in crisi, un lavoro che non mi andava più a genio, il compleanno che inesorabilmente si fa sempre più vicino, un mare di rimorsi e di rimpianti che si erano annidati nella mia mente in un groviglio intricato da cui avevo difficoltà a venirne fuori.
Ero bloccata, arrabbiata…semplicemente spenta.

tumblr_majrs1colp1rrclso

Non avevo voglia di scrivere, non riuscivo a farlo in realtà; non riuscivo a mettere nero su bianco i miei pensieri perché quei pensieri non volevo ascoltarli, non volevo rischiare di stare male ma male veramente, di quel male in cui finisci dentro come un buco nero che ti risucchia e la luce in fondo al tunnel diviene solo una mera utopia.
Avevo paura di stare male, fingevo di stare bene…non sentivo nulla.

tumblr_nt7fuauuxe1uuqkpvo1_500

Non so spiegarvi poi cosa sia accaduto, probabilmente è vero che quando meno te lo aspetti il destino si ricorda di te e cambia le carte in tavola, forse è una questione di ruota che gira o di Karma che fa il suo lavoro; non ne ho idea e nemmeno voglio averla, sia ben chiaro, fatto sta che il mese di febbraio è iniziato da 3 giorni e la mia vita ha preso una direzione diversa.

giphy1

Ho un nuovo lavoro, adesso posso dirlo; una nuova sfida: nuovi colleghi, nuovi orari, nuovo posto, tanta strada da fare, tanto da imparare, tanto da dimostrare…la spinta giusta che mi serviva per uscire dal loop infernale in cui mi ero arenata.

challenge-accepted-gif-barney-12

Quell’amicizia che sembrava perduta sembra aver trovato una nuova strada per esistere, o quantomeno per sopravvivere anche a questo; il viaggio che desidero da una vita sta prendendo forma outfit idiota dopo outfit idiota. 
Sembra che tutto stia cercando una sua collocazione, ed io imparerò anche a non perdermi usando il navigatore, ne sono certa.

tumblr_mas2h6iql81qigluvo3_500

xoxo
Piccola Psicopatica

 

 

Parole e Storie

“Arrivederci, Leslie!”


“Perché non sei venuto?”

Una semplice domanda che mi ha fatto vibrare il cuore, quante volte me lo ero chiesto guardandomi allo specchio  alla ricerca di un flebile ricordo di lei. Quante menzogne avevo raccontato a me stesso, forse ancor più che agli altri, nel disperato tentativo di dare una risposta sempre alla stessa maledetta domanda. Ero stato bravo a tessere una rete di intrigate bugie intorno a me, costringendomi a credere alle mie stesse menzogne nel vano tentativo di alleviare quel senso di colpo che mi dilania da giorni. Ho scaricato quell’enorme fardello sulle spalle di chiunque avesse un legame con noi, come se potesse servire, come se bastasse a riportarti da me.

“Perché non eri con me?”

I tuoi occhi azzurri riflessi nei miei. Quella profonda tristezza che li accomuna, quel senso di vuoto che oggi li unisce più che mai, più di quanto potessi credere possibile, più di quanto avessi voluto scoprire ora.

Sospiro sommesso distogliendo lo sguardo dal tuo riflesso, ma non mi lasci in pace. Non stasera. La pioggia batte violenta contro la finestra della mia stanza d’albergo risuonando prepotente nella mia mente. Ancora i tuoi occhi.

“Perché non mi hai accompagnato nel mio ultimo viaggio?”

Violente le sue parole mi colpiscono come uno schiaffo. Piango. Lacrime calde e salate si  impossessano del mio viso, mi lascio sopraffare dai singhiozzi che mi scuotono dal profondo nella solitudine di questa stanza.

“Non ero pronto a dirti addio!”

Un alito di vento sfiora il mio viso, una dolce carezza, la tua carezza.

“Arrivederci, Leslie!”