Pensieri Sparsi

… 31/365


Non ho già smesso questo giochino, ho postato per giorni altrove! Ma bisogna aggiornare anche qui.

𝟷𝟻/𝟹𝟼𝟻

𝙻𝚊 𝚏𝚘𝚝𝚘 𝚎𝚛𝚊 𝚜𝚝𝚊𝚝𝚊 𝚜𝚌𝚊𝚝𝚝𝚊𝚝𝚊, 𝚍𝚘𝚟𝚎𝚟𝚊 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚎𝚜𝚜𝚎𝚛𝚎 𝚌𝚊𝚛𝚒𝚌𝚊𝚝𝚊.

𝙳𝚒𝚝𝚎 𝚌𝚑𝚎 𝚟𝚊𝚕𝚎 𝚕𝚘 𝚜𝚝𝚎𝚜𝚜𝚘? 𝙾 𝚙𝚘𝚜𝚜𝚘 𝚐𝚒𝚊̀ 𝚍𝚒𝚌𝚑𝚒𝚊𝚛𝚊𝚝𝚘 𝚏𝚊𝚕𝚕𝚒𝚝𝚘 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚎𝚜𝚙𝚎𝚛𝚒𝚖𝚎𝚗𝚝𝚘?

𝙸𝚕 𝚙𝚊𝚗𝚘𝚛𝚊𝚖𝚊 𝚎̀ 𝚜𝚎𝚖𝚙𝚛𝚎 𝚕𝚘 𝚜𝚝𝚎𝚜𝚜𝚘…𝚒𝚗 𝚞𝚗𝚊 𝚐𝚒𝚘𝚛𝚗𝚊𝚝𝚊 𝚗𝚘𝚒𝚘𝚜𝚊, 𝚊𝚕𝚣𝚘 𝚕𝚘 𝚜𝚐𝚞𝚊𝚛𝚍𝚘 𝚎 𝚖𝚒 𝚙𝚎𝚛𝚍𝚘 𝚗𝚎𝚒 𝚌𝚘𝚕𝚘𝚛𝚒 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝚒𝚗𝚏𝚒𝚗𝚒𝚝𝚘.

𝟷𝟼/𝟹𝟼𝟻

𝚂𝚝𝚊𝚗𝚌𝚑𝚒𝚝𝚊̀…

𝟷𝟽/𝟹𝟼𝟻

𝙳𝚒𝚌𝚘𝚗𝚘 𝚌𝚑𝚎 𝚘𝚐𝚐𝚒 𝚜𝚒𝚊 𝚒𝚕 𝙿𝚒𝚣𝚣𝚊 𝙳𝚊𝚢.

𝙲𝚎𝚕𝚎𝚋𝚛𝚒𝚊𝚖𝚘!

𝟷𝟾/𝟹𝟼𝟻

𝚄𝚗𝚊 𝚙𝚊𝚛𝚝𝚒𝚌𝚘𝚕𝚊𝚛𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚕𝚊 𝚖𝚒𝚊 #𝟷𝟶𝚢𝚎𝚊𝚛𝚜𝚌𝚑𝚊𝚕𝚕𝚎𝚗𝚐𝚎.

𝚂𝚘𝚗𝚘 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚎 𝚌𝚘𝚜𝚒̀ 𝚝𝚊𝚗𝚝𝚎 𝚌𝚘𝚜𝚎 𝚒𝚗 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚒 𝟷𝟶 𝚊𝚗𝚗𝚒: 𝚒𝚕 𝚌𝚘𝚕𝚘𝚛𝚎 𝚍𝚎𝚒 𝚖𝚒𝚎𝚒 𝚌𝚊𝚙𝚎𝚕𝚕𝚒 𝚑𝚊 𝚏𝚒𝚗𝚊𝚕𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚝𝚛𝚘𝚟𝚊𝚝𝚘 𝚙𝚊𝚌𝚎, 𝚖𝚘𝚕𝚝𝚎 𝚊𝚖𝚒𝚌𝚒𝚣𝚒𝚎 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚜𝚝𝚊𝚝𝚎 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚎, 𝚖𝚒 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚕𝚊𝚞𝚛𝚎𝚊𝚝𝚊, 𝚑𝚘 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚞𝚗 𝚙𝚘’ 𝚍𝚒 𝚕𝚊𝚟𝚘𝚛𝚒, 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚊𝚙𝚙𝚛𝚘𝚍𝚊𝚝𝚊 𝚕𝚊𝚍𝚍𝚘𝚟𝚎 𝚏𝚘𝚛𝚜𝚎 𝟷𝟶 𝚊𝚗𝚗𝚒 𝚏𝚊 𝚊𝚟𝚎𝚟𝚘 𝚜𝚘𝚕𝚘 𝚒𝚗𝚒𝚣𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚊 𝚙𝚎𝚗𝚜𝚊𝚛𝚎, 𝚑𝚘 𝚟𝚒𝚊𝚐𝚐𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚒𝚗 𝚕𝚞𝚗𝚐𝚘 𝚎 𝚒𝚗 𝚕𝚊𝚛𝚐𝚘 𝚙𝚎𝚛 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚘 𝚖𝚘𝚗𝚍𝚘, 𝚑𝚘 𝚌𝚘𝚗𝚘𝚜𝚌𝚒𝚞𝚝𝚘 𝚖𝚎𝚐𝚕𝚒𝚘 𝚖𝚎 𝚜𝚝𝚎𝚜𝚜𝚊…𝚖𝚊 𝚞𝚗𝚊 𝚌𝚘𝚜𝚊 𝚜𝚘𝚕𝚊 𝚗𝚘𝚗 𝚎̀ 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚊𝚝𝚊: 𝚒𝚕 𝚖𝚒𝚘 𝚊𝚖𝚘𝚛𝚎 𝚙𝚎𝚛 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚒 𝟻 𝚍𝚎𝚏𝚒𝚌𝚒𝚎𝚗𝚝𝚒…𝚚𝚞𝚎𝚕𝚕𝚘 𝚗𝚘𝚗 𝚌𝚊𝚖𝚋𝚒𝚎𝚛𝚊̀ 𝚖𝚊𝚒 𝚎 𝚙𝚘𝚒 𝚖𝚊𝚒.

𝙰𝚕𝚠𝚊𝚢𝚜 𝚊𝚗𝚍 𝚏𝚘𝚛𝚎𝚟𝚎𝚛.

𝟸𝟺/𝟹𝟼𝟻

𝙽𝚘𝚗 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚖𝚊𝚒 𝚛𝚒𝚞𝚜𝚌𝚒𝚝𝚊 𝚊 𝚋𝚞𝚝𝚝𝚊𝚛𝚕𝚒 𝚒 𝚖𝚒𝚎𝚒 𝚌𝚎𝚛𝚌𝚑𝚒𝚎𝚝𝚝𝚒. 🥰

𝟸𝟶/𝟹𝟼𝟻

𝙳𝚘𝚙𝚘 𝚞𝚗𝚊 𝚟𝚒𝚝𝚊, 𝚞𝚗𝚊 𝚜𝚝𝚘𝚛𝚒𝚊 𝚑𝚊 𝚙𝚛𝚎𝚜𝚘 𝚟𝚒𝚝𝚊.

𝟸𝟸/𝟹𝟼𝟻

𝙱𝚊𝚜𝚝𝚊 𝚙𝚒𝚘𝚐𝚐𝚒𝚊. 𝙶𝚛𝚊𝚣𝚒𝚎.

𝟸𝟻/𝟹𝟼𝟻

𝚃𝚑𝚎𝚢’𝚛𝚎 𝚋𝚊𝚌𝚔!

𝟸𝟽/𝟹𝟼𝟻

𝙻𝚊 𝙿𝚊𝚗 𝚍𝚒 𝚂𝚝𝚎𝚕𝚕𝚎 𝚍𝚎𝚝𝚛𝚘𝚗𝚒𝚣𝚣𝚎𝚛𝚊̀ 𝚕𝚊 𝙽𝚞𝚝𝚎𝚕𝚕𝚊?

𝟸𝟾/𝟹𝟼𝟻

𝙱𝚒𝚜𝚘𝚐𝚗𝚊 𝚌𝚘𝚖𝚋𝚊𝚝𝚝𝚎𝚛𝚎 𝚒𝚕 𝚏𝚛𝚎𝚍𝚍𝚘 𝚌𝚘𝚗 𝚝𝚞𝚝𝚝𝚒 𝚒 𝚖𝚎𝚣𝚣𝚒 𝚊 𝚍𝚒𝚜𝚙𝚘𝚜𝚒𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎.

𝟸𝟿/𝟹𝟼𝟻

𝚄𝚗 𝚗𝚞𝚘𝚟𝚘 𝚌𝚘𝚕𝚕𝚎𝚐𝚊 𝚒𝚗 𝚞𝚏𝚏𝚒𝚌𝚒𝚘.

𝙲𝚘𝚌𝚌𝚘𝚕𝚘𝚜𝚘.

𝟹𝟶/𝟹𝟼𝟻

𝙽𝚘𝚗 𝚌𝚒 𝚜𝚊𝚛𝚊̀ 𝚝𝚛𝚊𝚏𝚏𝚒𝚌𝚘 𝚖𝚊 𝚒𝚘 𝚙𝚛𝚎𝚏𝚎𝚛𝚒𝚜𝚌𝚘 𝚕𝚊 𝚖𝚒𝚊 𝚜𝚌𝚛𝚒𝚟𝚊𝚗𝚒𝚊 𝚟𝚒𝚜𝚝𝚊 𝚖𝚊𝚛𝚎.

𝟹𝟷/𝟹𝟼𝟻

𝙵𝚒𝚗𝚊𝚕𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚕’𝚒𝚗𝚏𝚒𝚗𝚒𝚝𝚊̀ 𝚍𝚒 𝙶𝚎𝚗𝚗𝚊𝚒𝚘 𝚎̀ 𝚊𝚛𝚛𝚒𝚟𝚊𝚝𝚊 𝚊𝚕 𝚝𝚎𝚛𝚖𝚒𝚗𝚎.

𝙰𝚋𝚋𝚒𝚊𝚖𝚘 𝚋𝚒𝚜𝚘𝚐𝚗𝚘 𝚍𝚒 𝚌𝚘𝚌𝚌𝚘𝚕𝚎 𝚍𝚊 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚎 𝚙𝚊𝚛𝚝𝚒.

Non ci credo che sono riuscita a metterle tutte.

Pensieri Sparsi · Weird World ❤

Quando sei arrivata qui non ti sopportavo proprio!


"Quando sei arrivata qui non ti sopportavo proprio!"

Non è che avessi qualche dubbio a riguardo, eppure sentirlo ammettere candidamente dalla sua voce oggi mi ha provocato un effetto strano; una sorta di ammissione di colpa che ha dato un senso a tutte quelle volte che sentivo che il problema era null’altro che la mia presenza nella stanza.

E’ complicato da spiegare. Non so neanche quanto senso abbia farlo. Probabilmente se avessi avuto un paio di pon pon al suono delle sue parole avrei iniziato ad agitarli urlando: Lo sapevooo!!!


Ma dai! Non se ne era accorto nessuno.
Ho sorriso arricciando il naso e ho continuato a lavorare come se nulla fosse ignorando i commenti ironici sui giorni dei miei inizi, su quanto non rispecchiassi quanto si aspettava di trovare in ufficio e su come era stata una piacevole scoperta capire che sulla gestione del cantiere, sull’organizzazione degli eventi e sulla comuncazione sei davvero brava…anche se soffri di cali di attenzione eh.

Lo sguardo sarcastico dei miei colleghi ho solo finto di non averlo notato. Porelli. Li ho lasciati ironizzare su quanto e come io lavori, su quanto tutti si fossero accorti che non mi sopportava. Li ho osservati ridere mentre facevo notare loro il tempo al passato del verbo utilizzato.

Non possono sapere che una settimana fa sono stata convocata prima in ufficio ed ad aspettare proprio me c’era una busta di Micheal Kors. Non possono sapere che avevo gli occhi pieni di lacrime quando ho capito che si trattava di un regalo per me, quando ho sentito la motivazione di quel regalo e di come, trattenendo a stento l’emozione, ho capito di essere riuscita a fargli cambiare idea sul mio conto. Non possono sapere di quanto tempo sia stato impiegato per trovare quel regalo per me, di quante volte mi sia stato chiesto se era stato gradito.

L’ho fatto con piacere. Lo meriti !
Un abbraccio e grazie di tutto.

Ci sono dei grazie che valgono molto di più. Dei grazie che hanno il sapore della rivalsa. Dei grazie che semplicemente ti ricordano che alla fine ce la puoi sempre fare.

Devi solo volerlo. Ma volerlo per davvero.

Pensieri Sparsi

Mi salvi chi può.


Come fate a capire cosa scrivere quando avete la testa piena zeppa di cose che vogliono trovare posto sul foglio vuoto dinanzi a voi?
Sembra quasi che solo adesso che, finalmente, dopo un’eternità io abbia trovato voglia e tempo di sedermi di fronte a questo spazio bianco i pensieri nella mia testa abbiano deciso di mettersi a ballare una rumba rendendomi complicato il tentativo di metterli in ordine.

1586fef0-e25c-0133-1f85-0e1a8cd64d33

Avrei così tanto da raccontare…ma non so da dove iniziare. Oh, sai che novità.
La verità è che è un mese che succedono cose per cui mi ritrovo a pensare questa cosa qui devo assolutamente raccontarla sul blog e poi semplicemente di sera arrivo così stanca e infastidita dal rumore dei tasti sulla tastiera del mio pc che aggiornare il blog diviene l’ultimo dei miei pensieri. Arrivo così stanca che non riesco neanche più a trovare forza e voglia di andare in palestra (regaliamoli i soldi di questo abbonamento eh), così stanca che non riesco più a seguire decentemente una serie televisiva (ci credereste se vi dicessi che prima ne seguissi almeno 15 diverse a settimana?), così stanca che troppo spesso le parole di chi mi circonda non trovano spazio nella mia testa.

tumblr_inline_nafspk2cuu1slto11Il punto è che da quando ho cambiato mansione a lavoro sono decisamente più stanca, più esaurita (io ancora mi domando perché le barche non si spostino da sole eh), più ansiosa rispetto alle cose da fare il giorno dopo, più maniaca del controllo con i miei post-it, i miei evidenziatori, la mia agenda e i miei mille quaderni, spesso più confusa (devo decisamente migliorare il mio switch italiano/inglese)…eppure sono decisamente più soddisfatta.

tenor_zpskulamuq6Ed è strano sapete? Perché, per quanto io sia consapevole di aver studiato per essere un architetto da grande, nell’ultimo mese credo di aver assunto le mansioni più svariate: sono stata un pò avvocato, un pò facchino, un pò agente di viaggi, un pò assicuratore, un pò segretaria, un pò ragazza del caffè, un pò la nuova tizia dell’ufficio marketing e comunicazione, un pò social media manager, un pò controllore, un pò l’assistente del capo,  un pò trasportatrice di brochure e cassette degli attrezzi vari…si ok, a tratti brevi, sono stata anche un poco architetto.

giphy

Lo sto facendo di nuovo, anche qui: quando smetto di lavorare…parlo di lavoro. 
AIUTATEMI!!!
tumblr_n0buw7dlsx1sfoav0o1_500
Mi rendo conto che dopo tutto questo delirio vi sarà complicato credere che ho delle distrazioni inquietante questo periodo, che avrei mille e trecento cose a cui pensare quando finalmente lascio l’ufficio/il cantiere/la barca/l’ennesimo posto in cui sono dovuta andare. 
Ma se vi dicessi che le distrazioni attualmente mi mettono più ansia cosa mi rispondereste?

giphy1

Questo post è un delirio ma è il frutto della consapevolezza che i prossimi 19 giorni saranno un’unica ed infinita corsa, perché mi sono resa conto solo oggi che mancano appena 19 giorni e ho ancora fin troppe cose per pensare anche solo lontanamente di essere pronta ad affrontare tutto questo.

Rachel-AHHHHHHHH

Mi salvi chi può!

 

Pensieri Sparsi

Non è facile essere donna!


E non serviva un mio post per ricordarlo al mondo in questo 2017 giunto ormai oltre la sua metà; ma se mi togliete anche la libertà di lagnarmi in questo mio spazio è la fine eh.

Si dice che una donna per ricevere lo stesso riconoscimento di un uomo debba lavorare almeno il doppio…io aggiungo che deve dimostrare di poterlo fare anche indossando una gonna e dei sandali: perché quando esci di casa per andare in ufficio e ti ritrovi costretta ad andare in cantiere a rilevare il mondo, bisogna imparare a fare di necessità virtù.

Da domani, però, girerò con un ricambio in auto. #fanculo

Pensieri Sparsi

Come lo chiami un martedì dal sapore di lunedì? Merdadi!!!


Che per come si prospetta questa settimana potrebbe essere tranquillamente il nome anche dei giorni a venire!

Gli sbalzi d'umore di Miranda condizionano non poco il mio già labile equilibrio e di certo queste alitate di Lucifero che buttano la mia pressione sotto un livello umanamente accettabile non aiutano.

Le vacanze sono lontane, troppo lontane, porca di quella %|+~*{^+{+]*|^+|+~*|+ 🙊

Spero a voi sia andata meglio la giornata.

Pensieri Sparsi

Monday is over!


Ho sempre pensato che tutti meritiamo una vita vista mare…forse è per questo che io ho iniziato ad avere un lavoro vista mare.


Forse questo lunedì non è stato poi così male; vorrei tanto raccontarvi di questa mia giornata ma ho gli occhi che non riescono proprio a restare aperti.

Buone ninne 💕

Pensieri Sparsi

Non sono scappata!


Vi starete chiedendo che fine abbia fatto, o almeno spero visto che è qualche giorno che non posto nulla dopo avervi abituati anche a più post al giorno. [Se non ve lo state chiedendo sappiate che probabilmente siete già sulla mia lista nera e, onestamente, non vorrei assolutamente essere al posto vostro]

Vi avevo accennato che questo per me sarebbe stato un periodo di cambiamenti: la fine di qualcosa, l’inizio di un’altra, una grande opportunità, una nuova possibilità di crescita, una nuova sfida. Posso farcela eh.

Venerdì è stato il mio ultimo giorno di lavoro in quell’ufficio, un giorno che ormai bramavo da tempo eppure non avrei mai creduto di ritrovarmi a versare delle lacrime nel dover dire addio alle mie colleghe, a guardare con un mix di tristezza e malinconia quel corridoio che non avrei più percorso per raccattare stampe e fotocopie, nel fare le ultime telefonate per far partire per l’ultima volta quei cantieri di cui per un anno mi sono occupata. Mi sono emozionata nello scartare il regalo delle mie colleghe e nel leggere le parole scritte direttamente dal cuore per salutare la loro piccola Cappuccetto Rosso.


Cosa mi aspetta adesso?

Per adesso due settimane a casa per coccolarmi, fare shopping, recuperare serie TV, dominare l’ansia, andare al mare, riposare, scrivere, rimettere in linea pensieri ed idee, studiare un nuovo programma di modellazione, godermi del buon tempo con me stessa.

E poi nuovo lavoro, nuovo ufficio, nuovi colleghi…nuovo panorama. 


Vi terrò aggiornati, promesso.