365 days of me

𝟷𝟶/𝟹𝟼𝟻


𝚂𝚝𝚊𝚟𝚘 𝚒𝚖𝚙𝚛𝚎𝚌𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚑𝚘 𝚜𝚌𝚊𝚝𝚝𝚊𝚝𝚘 𝚚𝚞𝚎𝚜𝚝𝚊 𝚏𝚘𝚝𝚘.
𝙸𝚖𝚙𝚛𝚎𝚌𝚊𝚟𝚘 𝚙𝚎𝚛𝚌𝚑𝚎́ 𝚊𝚋𝚋𝚊𝚗𝚍𝚘𝚗𝚊𝚛𝚎 𝚒𝚕 𝚕𝚎𝚝𝚝𝚘 𝚎𝚛𝚊 𝚜𝚝𝚊𝚝𝚘 𝚞𝚗 𝚝𝚛𝚊𝚞𝚖𝚊, 𝚎𝚛𝚘 𝚖𝚘𝚍𝚎𝚛𝚊𝚝𝚊𝚖𝚎𝚗𝚝𝚎 𝚒𝚗 𝚛𝚒𝚝𝚊𝚛𝚍𝚘 𝚎 𝚊𝚟𝚎𝚟𝚘 𝚊𝚙𝚙𝚎𝚗𝚊 𝚙𝚘𝚜𝚝𝚎𝚐𝚐𝚒𝚊𝚝𝚘 𝚊 𝚏𝚊𝚗𝚌𝚞𝚕𝚘 (𝚗𝚘𝚗 𝚜𝚎𝚗𝚣𝚊 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚊 𝚊𝚟𝚎𝚛 𝚏𝚊𝚝𝚝𝚘 𝚖𝚒𝚕𝚕𝚎 𝚖𝚊𝚗𝚘𝚟𝚛𝚎 𝚒𝚗𝚞𝚝𝚒𝚕𝚒).
𝙱𝚘𝚛𝚋𝚘𝚝𝚝𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚑𝚘 𝚊𝚕𝚣𝚊𝚝𝚘 𝚕𝚘 𝚜𝚐𝚞𝚊𝚛𝚍𝚘 𝚎 𝚖𝚒 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚙𝚎𝚛𝚜𝚊 𝚗𝚎𝚕𝚕’𝚒𝚗𝚏𝚒𝚗𝚒𝚝𝚊̀ 𝚍𝚎𝚕 𝚖𝚊𝚛𝚎.

snapseed-1

𝙽𝚘𝚗 𝚖𝚒 𝚊𝚋𝚒𝚝𝚞𝚎𝚛𝚘̀ 𝚖𝚊𝚒.
Pensieri Sparsi

Consigli.


Tempo fa mi è stato consigliato di provare a lasciarmi guidare da qualcun altro ogni tanto, in piccole cose, sia ben chiaro; avete presente no? Qualcosa tipo smettere di voler avere il controllo di tutto e di tutti; provare a non pianificare eventi e situazioni nella mia mente e semplicemente provare a restare a guardare cosa accade…quando accade.
Avevo sorriso a quel consiglio.
Avevo sorriso alla consapevolezza che difficilmente mi lascio guidare nelle mie scelte. non sono capace di fidarmi neanche quando si tratta di cose banali come provare un cibo diverso da quelli che potrei mangiare di solito, un qualcosa che a priori ho già scelto non sarebbe nelle mie corde, figuriamoci se potrei mai semplicemente aspettare come andrà.giphy2

Mi è stato consigliato di provare a smettere di pianificare ogni singolo spostamento prima di un viaggio  [daaaaaai, questa è pura follia], farmi giusto un’idea di massima su quello che potrei/vorrei fare e poi vedere come va.
Alzami la mattina e lasciarmi ispirare dalla giornata.

tenor1

Insomma, chiariamoci, mi è stato detto che non dovrei:

  1. Stilare un programma dettagliato di cosa fare e quando;
  2. Stilare un elenco dettagliato di outfit comprensivi di accessori da indossare;
  3. Associare ogni outfit scelto ad un particolare momento;
  4. Cercare su google i posti migliori per scattare delle belle foto;
  5. Controllare i cibi da assaggiare/poter mangiare;
  6. Capire cosa bere e dove;
  7. Calcolare le tempistiche di ogni spostamento e valutarne le migliori opzioni;
  8. Pensare costantemente a cosa potrebbe andare storto;
  9. Prevedere cosa potrebbe andare storto e cercare di trovarne una soluzione;
  10. Cercare di capire se sotto agli outfit sopra citati sia possibile utilizzare Converse in previsione di stanchezza e poca voglia di essere una fighetta;
  11. Calcolare tempi di riposo;
  12. Compilare una lista delle cose da portare;
  13. Compilare una lista di cose da comprare;
  14. Riprovare tutti gli outfits selezionati e iniziare a pensare a delle opzioni supplementari in caso di: freddo, caldo, vento, sporcizia;
  15. Essere sicura di dimenticare qualcosa nonostante le mille liste sparse per casa.

giphy3

Oh certo, direi che sono molto brava a farlo.

Pensieri Sparsi

Welcome, February!


Tutti ad inveire contro Gennaio che sembrava non volesse finire mai, eppure a me sto Febbraio che deve arrivare non mi pare tutto sto Carnevale di Rio; insomma, se Gennaio è un pò come il Lunedì dell’anno, in fin dei conti, Febbraio altro non è che un Martedì.

E voi conoscete qualcuno a cui piace il Martedì?

tumblr_nhykrbsymy1s7ub96o1_400

E’ un mese strano quello di Febbraio per me, sarà che è il mese prima del mio compleanno e io odio il mio compleanno, sarà che è un mese di cambiamenti e io ho difficoltà ad affrontare i cambiamenti, sarà che fa freddo e io odio il freddo; sarà che sono particolarmente lagnosa ed insofferente.
non-ci-interessa-tina-gif

Esattamente il 2 febbraio dello scorso anno mettevo per la prima volta piede in questo ufficio piena di ansie e aspettative, piena di speranze e paure. Esattamente ad un anno di distanza mi domando come io abbia fatto a sopravvivere un anno in questo posto senza impazzire e/o ammazzare qualcuno. [grazie fiori di Bach].
giphy

Esattamente ad un anno di distanza attendo con ansia l’arrivo di San Valentino per vedere la fine del mio contratto di lavoro e poter, con un lungo sospiro di sollievo, voltare pagina.
giphy1

Cosa mi aspetta dopo ancora non lo so. Ok, teoricamente lo so, ma lasciatemi essere scaramantica questa volta.

Ho una valigia di sogni che mi trascino da troppo tempo dietro, speranze di cambiamenti, desideri da soddisfare…tutto nuovamente affidato al mese di Febbraio anche per quest’anno.
988728c60a80810961113b92e38b4c18

Oh mio caro Febbraio,

non mi deludere. Non lo sopporterei.

Xoxo

A.




 

Mondo Tag · Pensieri Sparsi

30 Days Writing Challenge – 15


E anche questa settimana è arrivato il Lunedì [leggesi anche OdiaDì, come l’ho soprannominato da un bel pò ormai] ed è stato più strano e complicato del solito: nonostante il tenero risveglio grazie al solito amore di NC, oggi mi aspettava l’ennesima prova di questo periodo da superare. L’ennesima dimostrazione che a piccoli passi forse davvero si possa andare un pò più lontano.
raw.gif
Una giornata intensa, non c’è che dire, fatta di piccoli tasselli che pian piano stanno andando al loro posto. Nel giro di poche ore mi sono trovata ad affermare Anche questa è fatta! E credetemi, in questo periodo, non è roba da poco.
tumblr_lp7ant9bxi1qacyb2o1_500Sciroccata, guarda che è mercoledì oggi!!!
In verità, ne sono consapevole; semplicemente volevo sottolineare quanto io ci avessi davvero provato a rispettare i tempi ma poi qualcosa deve essere andato storto. Adesso due sono le cose: o fingiamo che sia Lunedì [ma non ci penso proprio eh] o ci illudiamo di vivere in una parallelismo spazio temporale nel quale oggi è esattamente il giorno dopo il 14esimo e andiamo avanti.
In fin dei conti anche oggi la giornata è iniziata con il solito amore di NC, quindi, direi che si può fare.
75f3409b27416fbbed81f705b94faa45
Giorno 15 – Descrivi la tua giornata punto per punto.
Davvero credete che possa interessare a qualcuno?
30-day-writing-challenge2
La mia sveglia, dal lunedì al venerdì, suona alle 7:29 non un minuto prima nè uno dopo e la prima cosa che faccio, ancora con gli occhi semichiusi, è quella di afferrare il mio telefono per staccarla prima che Nick Carter inizi a cantare decretando ufficialmente l’inizio di una pessima giornata. Nonostante la consapevolezza di avere solo 30 minuti, 35 al massimo, per prepararmi ed uscire di casa, mi ostino puntualmente ad utilizzare almeno una decina di essi per la passeggiata social del mattino.
img2.thejournal.ie.gif
Faccio ammenda chinando il capo ma, non importa a che ora io sia andata a letto la sera prima, difficilmente riesco a mettere piede fuori dal letto se prima non ho controllato: Twitter, Instagram, Facebook, Bkstg, i risultati delle sfide di Covet Fashion, come stiano vivendo nella mia città di Sim City; hai visto mai possa essere accaduto qualcosa di assolutamente sconvolgente ed imperdibile nelle ore che ho dedicato al sonno.
kim-2
Trovata la forza di abbandonare il letto [Piumone mio adorato, ti amo. Non mi dimenticherò di te.] e di affrontare una nuova giornata, prima ancora di capire di essere viva per davvero sento lo spasmodico bisogno di caffè; fosse possibile farei delle vere e proprie iniezioni endovena di caffeina [se solo gli aghi non mi terrorizzassero cpsì tanto] per abbandonare lo stato catatonico simlZombie con cui mi affaccio ad un nuovo giorno.
non-cincischi
Capirete anche voi che, a questo punto, il tempo che mi resta per lavarmi, vestirmi e smettere di essere uno zombie si riduce ad una decina di minuti, quindici al massimo; sconfiggere lo scorrere inesorabile delle lancette del mio orologio è il mio obiettivo quotidiano e, oh no, non ci pensate proprio: svegliarmi prima o smettere di perdere tempo sui social non è assolutamente contemplato.
avatar
Recuperato il cibo per il pranzo, salutati gatto, madre e ovviamente nonna, che ogni mattina mi raccomanda alla Madonna che mi possa accompagnare nel mio cammino, dato il buongiorno al cane ed imprecato contro chi ha parcheggiato in modo da rendermi complicato uscire di casa con l’auto, inizia ufficialmente la mia giornata o, per meglio dire, circa quelle 11 ore quotidiane in cui una sola domanda riempie la mia mente: Perchè diavolo ho abbandonato il mio amato piumone questa mattina?
tumblr_o6oo88fmyd1tiq97xo2_500
Un’ora di macchina, quattro ore di lavoro, un’ora di pausa pranzo, quattro ore di lavoro, un’ora di macchina.
Telefonate, mails, documenti, attestati, faldoni, visite mediche, DPI, noia, finti sorrisi, distrazioni facili [Twitter e NC segneranno la mia fine prima o poi], odio, ancora noia, bisogno di scappare. Manca poco ormai.
tinacipollarigifanimatecitazioniuominiedonnevitasumarte02
E’ circa alle 18:00 che ritorno a vivere. Una telefonata a farmi compagnia nel mio ritorno a casa, piacevole routine a cui non potrei più rinunciare, una voce amica per tornare alla vita lasciandomi alle spalle ansia e stress, pensieri cupi e frustrazioni, per tornare a ridere e pensare alla leggerezza della vita, per sentirmi meno sola, meno grande e meno noiosa/annoiata.
tina-miley
La mia giornata punto per punto, davvero qualcuno ancora sta leggendo?
Oh bene, siamo arrivati all’entusiasmante momento del mio ritorno a casa. Yaaaaay. Al mio saluto ai nonni che da quando hai cambiato lavoro ci manchi a casa, il racconto delle rispettive giornate e dei miei progetti accanto alla stufa mentre il nonno mangia e la nonna si lamenta che oggi fa più freddo degli altri giorni, tutti i giorni.
tumblr_nf1g2lwcty1qkoeepo1_500
E’ in queste ore che durante la mia settimana si concentra, in fin dei conti, per davvero la mia vita: shopping fatto al volo, recupero di telefilm, organizzazioni varie ed eventuali, cazzeggio con l’iPad e/o con i miei fratelli, ingozzamento di patatine e/o caramelle, chiacchiere, lagne e tanta fantasia.
tumblr_mxelfjdyel1s7ub96o2_400
E’ prima di tornare dal mio amato piumone che, fantasticando sull’arrivo del weekend, colleziono attimi di vita, mi lascio uccidere dalle ansie e pianifico come salvarmi dalla routine sperando di incontrare un uomo ricco ed affascinante che finalmente mi regali la vita da Paris Hilton che ho sempre meritato.
tumblr_nbh8qjuqcf1qmbwdqo1_500
Uhmm, c’è ancora qualcuno lì?
Se si, battete un colpo.
Mondo Tag · Pensieri Sparsi

30 Days Writing Challenge – 3


Non ho mai promesso che sarei stata costante, ma ci voglio provare; nessuna premessa prolissa oggi quindi potete pure ritenervi fortunati e gioirne.
Solo per oggi, sia ben chiaro, non fateci l’abitudine.
a186cc72d7bb13564d48ea0a9b400b64
Giorno 3 – Quali sono i tuoi primi tre fastidi ricorrenti.

[Finalmente un giorno facile facile]

30-day-writing-challenge2

La gente che fa rumore quando mangia.

Se volevo sedermi a tavola con un ruminate, avrei pranzato/cenato con un cammello, mi sembra ovvio. Probabilmente sono affetta da Misofonia, o semplicemente sono poco tollerante verso il genere umano, ma il rumore della masticazione, dell’ingoio o di tutto ciò che riguarda l’assunzione di cibo e/o bevande mi provoca un disturbo a livello nervoso che, se non fossi una personcina a modo, finirei per conficcare la forchetta giusto in fronte del molesto produttore di suoni.

tumblr_inline_n4wgqcze7f1qc47wu

Le persone stupide.

Non che io mi ritenga la diretta discendente di Einstein, ma se c’è una cosa che proprio non accetto è la stupidità umana; l’essere costretta a ripetere più e più volte lo stesso concetto utilizzando un livello sempre più elementare e notare l’espressione di vuoto cosmico negli occhi di chi ho di fronte mi provoca l’orticaria.

giphy8

Il freddo.

Come fa il freddo a darti fastidio? Oh certo che può. Mi infastidisce dovermi coprire come un insaccato e continuare a provare quella sensazione di inadeguatezza generale con tutto ciò che mi circonda; sentire dolori fino all’anima e avere le mani capaci di congelare un essere umano al solo tocco.

tumblr_mx71pqnutt1r4hxv8o1_500

Breve e concisa.
Ammettetelo: vi ho stupita!
Pensieri Random di una 15enne · Pensieri Sparsi

Un bel tentativo!?!


Io lo so che ormai avete smesso di credere alle mie parole, ma io ve lo giuro: ci provo con tutta me stessa al mattino di svegliarmi di buon umore, bella pimpante, raggiante e solare, in grado di fare tutte le mie cose con calma prima di uscire senza fare ritardo alcuno.02

Non fate quella faccia eh, ho detto che ci provo mica che ci riesco.

Il punto è semplice, partendo dal presupposto che odio il suono della mia sveglia [potete ascoltarlo qui], essere destata dal mondo dei sogni mi crea un profondo stato di irritazione che necessito di mitigare con il consueto giro veloce dei social network, con un’accurata valutazione dei risultati delle sfide di moda di Covet Fashion e un controllo oculato della mia città in SimCity.

giphy6

E’ ovvio che fai sempre tardi, sei una perditempo!
Direte voi, e chi ha mai pensato di contraddirvi? Oh io non di certo!!!
Il punto è che le mattine non mi piacciono, neanche dopo il caffè; e le persone al mattino mi piacciono anche meno, nonostante il caffè. Le persone non mi piacciono, in generale.
i-hate-morning-people-620x300
Oggi, per lo più, piove!!!
E per quanto sia consapevole che tutti voi siete dotati di finestre per osservare le condizioni climatiche, sento lo spasmodico bisogno di lagnarmi di ciò semplicemente perchè sono giorni ormai che piove, che l’aria è pregna di una maledetta umidità che si concentra tutta bellmante nel mio simpatico ginocchio rendendomi quanto meno sull’isterico andante. Ma giusto un pochino, eh.
whatsapp-image-2017-01-17-at-12-11-04
La foto, ovviamente, è di ieri sera perchè il lusso di stare a casa al calduccio del mio lettino non potevo assolutamente concedermelo oggi [ne tantomeno l’ortopedico approverebbe questa mia concessione].
Mi sento, in ogni modo, in pieno diritto di lamentarmi oggi.
whatsapp-image-2017-01-17-at-16-08-33
Eppure, dopo una notte al limite del lagnoso causa posizione scomodo da ginocchio fasciato e impossibilità di dormire in posizione fetale, una sveglia fastidiosa e il rumore della pioggia ad accompagnare l’apertura dei miei occhi, come sempre arrivi tu al momento giusto.
whatsapp-image-2017-01-17-at-12-11-05
Le parole sono sopravvalutate.
Un bacino come buongiorno…un bel tentativo per oscurare il mio malumore mattutuino…giornaliero…settimanale…annuale…costante di questo periodo.

giphy7
Un bel tentativo!?!.
Pensieri Sparsi

30 Days Writing Challenge – 1


Ammetto di averci pensato un pò su prima di intraprendere questo percorso sul mio blog, la mia incostanza cronica nel fare le cose e la parvenza di intimità di alcuni punti di questa sfida di scrittura mi hanno fatto accarezzare più volte il pensiero di desistere dal farlo. In fin dei conti a chi mai potrebbe interessare cosa mi dia fastidio, quali sono i luoghi che vorrei visitare, per quali celebrità svalvolo al solo pensiero e, cosa più importante di tutti, che fine ha fatto il mio primo amore? A nessuno? A qualche curiosona come me che mi fermo a leggere tutti i post della suddetta Challenge? Mi importa davvero??? Ovviamente no!!! Ed è proprio questo motivo che, dopo qualche giorno di inutili elucubrazioni, ho deciso proprio oggi, in questa domenica dedicata all’ozio, di cimentarmi in questo tragitto.
nu5cr3c

Non assicuro nè a voi nè a me stessa che i days avranno risposta giornalmente, ma prometto assoluta sincerità nello svolgere il compitino giornalmente assegnato.

Ma smettiamo di perderci in inutili chiacchiere, lo so sono bravissima a farlo, e iniziamo a rispondere al curiosone che ha messo insieme questa serie di domande.
30-day-writing-challenge2
Giorno 1: Fai una lista di dieci cose che ti rendono davvero felice.
[iniziamo subito con della roba difficile eh].
bbfc0af2735309e33a8d5f2e2f356de0
1Nick Carter [ebbene si, ha guadagnato il primo posto a sto giro].
Se dovessi dare un nome alla felicità più assoluta sarebbe il suo, se dovessi dare un volto alla stessa sarebbe il mio nell’istante esatto in cui le sue braccia si stringono intorno a me. E’ estremamente infantile ed irrazionale, eppure mi rendo conto che non potrei mai rinunciare alla sensazione di gioia assoluta che provo in quegli istanti, non vorrei mai dover crescere del tutto e smettere di essere la sua ragazzina.
nick_carter

2Le Skittles, il pacchettino rosso eh [nel caso qualcuno voglia spedirmele a casa].
Possono delle minuscole caramelle colorate a frutta rendere felice una persona? Che domanda stupida, certo che possono; soprattutto se da anni ormai non sono prodotte in Italia e ogni pacchettino è una piccola benedizione dal cielo.
219848-skittles-skittles
3La mia Famiglia.
Non credo assolutamente ci sia davvero bisogno di spiegare questo punto; onostante spesso me ne lagni [chi non lo fa, eh?] tornare a casa con la consapevolezza di trovare sempre la mia famiglia mi riscalda il cuore.
big-family-94Viaggiare.
Se viaggiare fosse gratuito, state sicuri che non mi vedreste più.
Soldi e ferie permettendo, girerei per l’intero continente alla ricerca di non so neanche io cosa; odio preparare la valigia eppure sarei sempre pronta a farla se bastasse per ritrovarmi in luoghi lontani tra gente e culture diverse.
33e88e00bfa223f934e6790bee8efc68
5Scrivere e sognare.
E’ un concetto diverso di felicità, sinceramente l’idea di me che batto sulla tastiera e sorrido alla vita come se stessi sorseggiando un buon vino mi fa un pochino ridere; eppure in un certo qual modo scrivere mi rende felice. Semplicemente mi fa bene. E’ il mio modo per affrontare il mondo, per filtrarlo attraverso i miei pensieri e le mie parole, per cercare di dare un senso a quelle cose che spesso un senso non ce l’hanno. E’ il mio modo per sognare, per diventare un’altra persona e vivere altre vite ed altre storie da raccontare come se fossero la mia.
a0pkm
6 – Andare ai concerti.
Tralasciando i concerti dei Backstreet Boys che, per quanto mi riguarda, rappresentano un mix di emozioni che non sono sicura di poter spiegare a parole, perchè quando sei disposta ad andare dall’altra parte del mondo per un concerto deve essere per forza qualcosa di speciale. Ma il discorso di base era un altro, amo i concerti in tutte le loro forme, l’adrenalina che ti attraversa il corpo allo spegnersi delle luci, le urla liberatorie al primo giro di batteria, la felicità estrema quando la musica riempie l’aria.
Davvero potete vivere senza tutto ciò?
tumblr_no9j186bjv1r1d4seo1_500
7 – Il mare.
Quando i miei pensieri sono ansiosi, inquieti e cattivi, vado in riva al mare, e il mare li annega e li manda via con i suoi grandi suoni larghi, li purifica con il suo rumore, e impone un ritmo su tutto ciò che in me è disorientato e confuso.
Sento spesso il bisogno di perdermi nell’immensità del mare, fissare l’infrangersi delle onde, inalare la salsedine e convincermi che, alla fine di tutto, andrà tutto bene.
5pbvtc
8 – Mangiare.
A chi non piace, eh? Si ok, poi si finisce per ingrassare e bisogna prendere vestiti che non segnano i difetti, ma la gioia del cibo è davvero qualcosa a cui si potrebbe rinunciare? Hey, non sono certo una fan del grasso è bello, ma neanche una fissata con la linea da rinunciare ad un bel panino bello farcito, patatine fritte o leccornie di ogni tipo.
Oh, mangiare mi piace assai.
yum
9 – Scattare fotografie, stamparle, riempire album e i muri della mia stanza con i miei ricordi. 
Sento il bisogno di fermare il tempo in un fotoricordo, di immortalare sorrisi e tramonti, luoghi e sguardi. Amo i selfie, immortalare i miei cambiamenti nel corso del tempo, ricordare il mio viso nei giorni di pioggia e nei giorni in cui è baciato dal sole; ricordarmi dove fossi, quando e con chi. Amo riguardare le vecchie foto e sorridere dei miei ricordi, provare malinconia e spesso nostalgia dei tempi passati in attesa di costruire nuovi ricordi da poter immortalare.
tenor
10 – Le telefonate con le amiche.
Qui devo fare una piccola premessa, spesso riuscire a parlare a telefono con me risulta più complicato di quanto possa esserlo parlare con il Presidente degli Stati Uniti d’America; eppure quando sono in buona, o all’uscita da lavoro, adoro passare il tempo a blaterare passando dalle cazzate più assurde a veri problemi esistenziali con la facilità con cui si cambia canale alla televisione. Trovo a dir poco essenziale avere la mia ora d’aria dai pensieri con chi mi capisce davvero, o quanto meno ci prova, con chi ama fare voli di fantasia insieme a me o perdersi nella dissolutezza dei gossip più meschini e divertenti, nella progettazione di piani assurdi e viaggi al limite dell’inverosimile.
clueless12
Come primo giorno direi che è stato bello impegnativo, non avrei creduto sarebbe stato cosi’ complicato trovare 10 cose che mi rendessero felici.
giphy2
E voi sapreste essere più bravi di me ad elencare 10 cose che vi rendono felici?
Perchè non provate a farlo nei commenti? potrebbe essere una cosa carina; sarei proprio curiosa di leggerle.
5dqdtlp
Al prossimo giorno ✌🏻