Pensieri Random di una 15enne

Date un Oscar a questa donna!


Avete presente quando tra tutte le persone sulla faccia della terra sembra che il tuo cervello abbia smesso di funzionare facendoti perdere un pò il lume della ragione proprio per quell’esemplare di ominide che tutti i tuoi conoscenti reputano un povero idiota?

A questo punto per dissimulare il fatto che hai dei gusti decisamente di merda, che la tua capacità di giudizio è ormai arrivata ai minimi storici, che il buonsenso ha abbandonato il tuo corpo…insomma per non far capire al mondo che di base sei solo una cretina, aiutata dalla forte irritabilità intrinseca all’ominide in questione, fingi un profondo odio nei suoi confronti. Un senso di irritazione livello Pro che ti fa alzare gli occhi al cielo quando parla e storcere il naso al suono del suo nome.

Ma fingi proprio bene!!! Talmente bene che, arrivati a questi livelli, aspetti che, da un momento all’altro, arrivi una celebrità con tanto di bellerrimo vestito di gala a consegnarti un oscar nel salotto di casa tua. Oh, se sei così brava, il mondo deve saperlo.

Il problema è che sei talmente brava che anche se ci stai morendo ancora dentro, nessuno se ne accorge.
Talmente brava che nessuno si rende conto che il solo suono del suo nome ti fa partire l’ansia, che ti sale la rabbia per le cose non dette, che gli spaccheresti la faccia solo per non porti domande, così per partito preso.
Fingi così bene che l’ominide in questione diviene l’arma per prenderti in giro, la persona irritante da nominarti a modo di minaccia; quelle cose del tipo:
Oh ti faccio telefonare dall’Ominide, così davvero puoi dire che è un lunedì di merda.
Ti faccio contattare dall’Ominide così vedi come diventa piacevole parlare con me in alternativa.
Seeeh, ti chiudo in una stanza con l’Ominide per punizione così….

Il punto è che tu non credevi di essere così una brava attrice, ma ormai non puoi deludere le aspettative del pubblico. Non puoi mica raccontare che è un mese che non lo senti e non ti manca ma se evitassimo di nominarlo il mondo sarebbe un posto migliore, mica puoi dirgli che è già un macello addomesticare i tuoi pensieri senza loro aggiungano ostacoli sul tuo percorso di guarigione e riacquisizione del senno.

Cosa ti resta fare? Ascolti l’ennesima idiozia che porta il suo nome, ridi cercando di non sembrare isterica e pensi che se ti ci chiudessero nella stanza potrebbe essere una cosa molto pericolosa e quindi meglio non soffermarcisi neanche di sfuggita sul pensiero…e fingi un conato di vomito!!!

Il pubblico non va deluso.