Pensieri Sparsi

Nick Carter: ma come è dal vivo?


Era da un pò che non postavo roba da bimbiminchia in fondo…

BSB Italian Crew

Più di una di voi mi ha chiesto come fosse stato incontrare Nick Carter, come fosse stata la prima volta, come è lui da vicino, che impressione mi ha fatto… e per questo motivo ho deciso di fare un post apposito per raccontarvelo. Sperando di non annoiare nessuno.

tenor

La prima volta che incontrato davvero Nick era il 2007, a Milano nel cortile di TRL poco prima la loro presenza in studio (porca miseria quanto mi fa sentire vecchia questa cosa).  Nel cortile c’eravamo solo io ed un’amica, le uniche due fans + gli addetti ai lavori e la Santarelli.
Ricordo perfettamente la sensazione di irrealtà che ha avuto tutto il momento, ve lo giuro secondo me aveva una sorta di aurea che ne avvolgeva tutta la figura…quasi come fosse un miraggio.
Era praticamente PERFETTO e io non riuscivo a credere a cosa stessi realmente vivendo.
Avevo 22 anni…e…

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Pensieri Sparsi

/pro·cra·sti·nà·re/


– Io odio il mese di Gennaio.
° A chi lo dici, lo detesto proprio.
– Cioè veramente ho un problema con questo mese.
° E’ peggio del mese di Settembre.
– A Settembre ero distratta, adesso sono triste. Anzi non riesco ad essere neanche triste. Non riesco ad essere niente a Gennaio.
° Esatto, mi prende l’apatia.
– Ecco, brava. Sono apatica. A Gennaio sono apatica. Anzi sono tristemente apatica.

Tema ricorrente della telefonata di ieri con un’amica è stato l’odio per il mese di Gennaio; ad un certo punto ho temuto ci fossimo trasformate in un disco rotto per quanto incapaci di uscire da questo loop di insofferenza rivolto ai primi 31 giorni dell’anno.
– Fa freddo ed è buio.
° Si stanno allungando le giornate.
– Si è vero, ma è comunque freddo e buio.
° Non ho voglia di fare nulla, fa freddo.
– Ed è sempre buio.
Non so se sia davvero colpa del freddo, che nel mio caso gioca sicuramente un ruolo bello pesante, o se sia tutto semplicemente nella mia testa ma sono ormai giorni che mi crogiolo nella mia apatica tristezza. Mi affaccio sul mondo, sbircio i mesi a venire, osservo tutte le mie emozionanti cose che mi aspettano e mi metto seduta ancora un pò. Non ho voglia di carburare, come se si potesse scegliere davvero. 
/pro·cra·sti·nà·re/  |  Rinviare a un altro momento, differire, rimandare.
E’ esattamente quello che sto facendo in questi giorni: lo farò più tardi…lo farò nel pomeriggio…lo farò domani…lo farò, prima o poi…
Ricomincerò a sentire qualcosa, ne sono sicura.
Semplicemente lo farò più tardi…forse domani…magari a Febbraio…