Pensieri Sparsi

𝟻/𝟹𝟼𝟻


𝙸 𝚌𝚊𝚙𝚎𝚕𝚕𝚒 𝚍𝚒 𝚞𝚗𝚊 𝚍𝚘𝚗𝚗𝚊 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚒𝚕 𝚝𝚎𝚛𝚖𝚘𝚖𝚎𝚝𝚛𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚞𝚊 𝚊𝚗𝚒𝚖𝚊. 𝚀𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚞𝚗𝚊 𝚙𝚘𝚟𝚎𝚛𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚜𝚝𝚊 𝚖𝚊𝚕𝚎, 𝚌𝚘𝚜𝚊 𝚏𝚊? 𝚅𝚊 𝚍𝚊𝚕 𝚙𝚊𝚛𝚛𝚞𝚌𝚌𝚑𝚒𝚎𝚛𝚎. 𝙿𝚛𝚒𝚖𝚊 𝚊𝚗𝚌𝚘𝚛𝚊 𝚌𝚑𝚎 𝚍𝚊𝚕𝚕’𝚊𝚗𝚊𝚕𝚒𝚜𝚝𝚊. 𝙼𝚎𝚝𝚝𝚎 𝚚𝚞𝚎𝚕 𝚌𝚑𝚎 𝚑𝚊 𝚍𝚒 𝚙𝚒𝚞̀ 𝚟𝚞𝚘𝚝𝚘 𝚝𝚛𝚊 𝚕𝚎 𝚖𝚊𝚗𝚒 𝚍𝚎𝚕 𝚌𝚘𝚒𝚏𝚏𝚎𝚞𝚛 𝚎 𝚜𝚒 𝚊𝚋𝚋𝚊𝚗𝚍𝚘𝚗𝚊 𝚏𝚒𝚍𝚞𝚌𝚒𝚘𝚜𝚊. 𝙴 𝚖𝚊𝚐𝚊𝚛𝚒, 𝚊𝚕𝚕’𝚒𝚖𝚙𝚛𝚘𝚟𝚟𝚒𝚜𝚘 𝚕’𝚒𝚗𝚌𝚘𝚜𝚌𝚒𝚎𝚗𝚣𝚊, 𝚐𝚕𝚒 𝚍𝚒𝚌𝚎 𝚕𝚊 𝚏𝚊𝚝𝚒𝚍𝚒𝚌𝚊 𝚏𝚛𝚊𝚜𝚎: «𝙵𝚊𝚒 𝚝𝚞».

𝙻𝚘 𝚜𝚝𝚘 𝚌𝚑𝚒𝚎𝚍𝚎𝚗𝚍𝚘 𝚞𝚗 𝚙𝚘’ 𝚘𝚟𝚞𝚗𝚚𝚞𝚎:

𝙼𝚎𝚐𝚕𝚒𝚘 𝚛𝚒𝚌𝚌𝚒𝚊 𝚘 𝚕𝚒𝚜𝚌𝚒𝚊?

𝚀𝚞𝚊𝚕𝚎 𝚟𝚎𝚛𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚒 𝚖𝚎?

È difficile spiegare quella sensazione che attanaglia una dona quando a starle stretti sono i suoi capelli. Quando apri gli occhi e senti il desiderio di cambiare, quando senti l’insofferenza che bussa alla porta della tua testa e si manifesta nell’immagine riflessa allo specchio.

Sono sempre io…eppure sono così diversa.