Pensieri Sparsi


Quello che più ricordo di quando suonavo il pianoforte sono le urla del professore alle prove dell’orchestra, quel profondo senso di umiliazione che mi paralizzava ogni maledettissima volta il mio nome riecheggiava in quella stanza e gli occhi di tutti erano puntati su di me. Ricordo le lacrime che pungevano i miei occhi, il naso arricciato per ricacciarle da dove prepotentemente volevano sfuggire; il respiro pesante e la sensazione di essere lì lì per morire. Non credo ci siano foto di me sorridente durante un saggio, la mia mente richiama alla memoria quella foto che mi ritrae seduta dritta nella mia divisa dell’orchestra, i capelli legati in una coda fatta di ricci malamente domati e le dita tese a sfiorare i tasti. Non riesco a ricordare gioia in quei momenti, la tensione, quella si; non era il pubblico a terrorizzarmi, nessuno di loro avrebbe mai capito se avessi suonato una nota piuttosto che un’altra, nessuno si sarebbe mai alzato dalla sua poltrona urlando a pieni polmoni: hai sbagliato; la consapevolezza dello sguardo con cui il professore mi avrebbe guardato, le parole di disappunto che avrebbe riservato per me. Sentivo di aver sbagliato, ancor prima di sbagliare.

giphy

Ricordo la gioia dell’ultimo saggio, il pezzo da solista, il pubblico e l’orchestra in silenzio; le dita che battevano su quei tasti accompagnate da un unico pensiero: è l’ultima volta. Nessuna nota sbagliata, nessun tempo accelerato, nessuno sguardo di disapprovazione.
Dovresti iscriverti al conservatorio.
Avevo trovato esilarante quell’affermazione: davvero era chiaro solo a me stessa che non avrei mai più voluto provare quelle sensazioni che mi logoravano l’anima?

tumblr_nir0wwiscy1rk0k2jo1_500

Non ho più sfiorato i tasti di un pianoforte da quando avevo 13 anni!
E’ buffo come, guardando uno spartito musicale, mi viene puntualmente da domandarmi: chissà come fa un pianista a leggere due righe contemporaneamente? Buffo e triste aver completamente rimosso una cosa che mi veniva così naturale tanto da essere quasi un gioco. Prima della paura di essere giudicata.

giphy1

I pensieri vanno un pò dove gli pare…