Pensieri Sparsi

Nonostante tutto.


Una persona che soffre di ansia, non è mai sola. E credetemi non c’è nulla di vagamente rassicurante in questa affermazione; si vive costantemente in due, bloccati in una scomoda convivenza da cui sembra impossibile liberarsi.

Quando mi sono accorta di avere un mostro come migliore amica, o anima gemella che dir si voglia, ho fatto una promessa a me stessa: non avrei mai voltato le spalle al mio trolley fuxia. Insomma: se è vero che eliminare le cose che amiamo non fa bene a noi stessi, nel momento stesso in cui non avessi deciso di fare tale promessa a me stessa, avrei tradito la mia essenza, quella parte di me che ancora tiene in vita la mia anima.

E’ per mantenere fede alla mia promessa che, quindi, non ho smesso di programmare viaggi, di trascinare il mio trolley rosa un pò qua e un pò là. E’ per non tradire me stessa che, nonostante il peso sullo stomaco che mi fa temere che prima o poi mi possa scoppiare il cuore, lo scorso fine settimana sono salita nuovamente su un aereo per dare un’altra occhiata al mondo.

Avevo iniziato questo post quando ero ancora sui sedili un pò troppo stretti dell’aereo che mi avrebbe riportato a casa, volevo raccontarvi di come, nonostane tutto l’ansia non mi avesse prendere il volo da sola, sia stato piacevole staccare la spina per un pò; osservare il mondo da un punto di vista diverso distaccandomi da quello che mi porto dentro da un pò.

Perchè viaggiare è sempre la migliore medicina. Nonostante tutto.