Pensieri Sparsi

Minions ❤️


Quando per le amiche resti bimba, succede che torni a casa da lavoro e trovi sorprese come queste che ti regalano un enorme sorriso. Perché solo chi ti conosce a fondo conosce le tue ossessioni e non le giudica {anzi le asseconda}. 


Grazie, amica mia ❤️

Pensieri Sparsi

Slowly


Sono quasi due ore che fisso il foglio bianco dinanzi a me, sento le parole affollarsi febbricitanti nella mia testa per poi ostacolarsi l’un l’altra prima che anche un solo pensiero riesca a prendere forma. Il fastidioso senso di fame che mi accompagna da quando ho poggiato il sedere su questa sedia non sembra disposto a smettere di tenermi compagnia. Poco da fare a lavoro, tanta lentezza nell’aria in questa giornata che di primaverile ha ben poco nonostante sia finalmente tornato il sole.

gif-bubble-cactus-slow-motion-1026025

Mi sembra di essere finita in uno di quei filmati girati con lo slow motion,è tutto così lento da sembrare immobile eppure cambia; è tutto così assuefatto da apparire surreale.
Ho voglia di patatine e questo mi ricorda che sono ancora viva, l’aria stantia che mi circonda non mi ancora trasformata del tutto.
E’ una giornata lenta, troppo lenta.
post-28554-slingshot-vs-egg-slow-motion-g-cm97

Una giornata silenziosa,
troppo silenziosa.

Pensieri Sparsi

Weekend mood!


Un risveglio senza il suono odioso della sveglia, quasi da non crederci. Avrei potuto passare la giornata in pigiama ad oziare, non è molto giovanile come pensiero me ne rendo conto, ma dopo una settimana come quella appena trascorsa lo avrei davvero meritato.
Invece dopo quasi due mesi (davvero è passato così tanto tempo?) io e il mio adorato trolley rosa abbiamo dato il benvenuto al weekend lungo prendendo quel treno che ci porterà in quella che è ormai la nostra seconda casa. Perché casa è dove il tuo cuore si sente al sicuro.  

Finalmente in viaggio di nuovo! Buon weekend gente ❤️✌🏻️❤️

Pensieri Random di una 15enne · Pensieri Sparsi

Welcome, Odin Reign.


Oddio, un altro post da bimbominchia nel giro di neanche 24 ore…ma perchè ancora sto seguendo il blog di questa psicopatica? Oh no, che avete capito: non mi sto assolutamente scusando per il tema di questo post. Come mai potrei?            
sorry-not-sorry-gif

In una mattina di fine ottobre i miei sogni di adolescente sono stati infranti da quella notizia che mai mi sarei aspettata sarebbe potuta arrivare in quella mattina così simile alle altre: Amara is coming! Ok, alla fine si è scoperto che per quanto volessi una femminuccia se proprio qualcosa doveva arrivare, Amara in realtà era Amaro.

tumblr_nx932tdde61qzrl56o3_250

Stamane mi interrogavo sul perché i nomi delle più grandi catastrofi siano sempre femminili, che siano uragani o reincarnazioni demoniache pronte a distruggere la Terra e/o succhiare anime si tratta sempre e solo di nomi di donne; insomma adesso che nome posso dare a questo bambino in arrivo?
E mentre io in un post di Novembre mi scervellavo su che nome apocalittico dare al marmocchio in arrivo, i Carters sono riusciti a stracciarmi mettendomi al tappeto in un colpo solo.13062130_10209190589152070_2956798432317107236_n

E’ una sensazione stranissima quella che sento dentro osservando questa foto; è la fine di un sogno, un promemoria grande come una casa che mi ricorda in maniera insistente che tutti prima o poi devono accettare di crescere. E’ la consapevolezza che la fine del mondo è vicina, è la dolcezza di un bambino appena nato che stringe la manina intorno al suo papà inconsapevole di tutto quello che lo attenderà nella vita. Nei giorni scorsi avevo provato ad immaginare come sarebbe stato questo momento, come sarebbe stato rendersi conto che quell’era che sembrava essere finita il giorno del suo matrimonio, il 19 aprile si è del tutto conclusa. E’ la felicità per un perfetto sconosciuto che ha accompagnato gli anni migliori della tua vita, un’emozioni inspiegabile che ti scalda il cuore.

13043209_10209190588232047_8161982698354935468_n

Benvenuto al mondo, piccolo Odin Reign Carter.

 

Pensieri Random di una 15enne · Pensieri Sparsi

23 anni di amore ❤️


Ero a lavoro ieri quando, fissando il calendario per segnare un appunto ed ignorando che se uso la bocca per esprimere i miei pensieri essi vengono ascoltati da altre persone, ho esclamato con una certa enfasi:
“Oh, ma domani è il 20 aprile.”
Sarà stato il suono stridulo della mia voce che ha rotto il silenzio o, forse, il sorriso incondizionato spuntato sul mio viso ma la curiosità del collega con cui divido la stanza ha avuto la meglio ed io mi sono ritrovata di fronte all’imbarazzante domanda:
Cosa ti ricorda di bello il 20 aprile? 

1106878460

Ho sorriso scuotendo la testa e, moderna Giuda, ho mentito. Niente di importante. Ho abbassato la testa fingendo di concentrarmi sui documenti che avevo dinanzi provando, invano, a frenare il flusso dei miei pensieri.
Per quanto si possa essere orgogliosa delle proprie passioni, spiegare le emozioni che una semplice data può smuovere dentro senza perdere quel minimo di credibilità che ci si sta costruendo diviene davvero difficile.

tumblr_nxn2ozjdrg1u8xpfio2_500

Ai più golosi il 20 aprile ricorderà la nascita della Nutella [e già solo per questo non capisco perchè questo giorno non sia stato dichiarato Festa Nazionale]; per quelle come me affette da questa strana malattia il 20 aprile è l’anniversario di una grande storia d’amore.

tumblr_lsfe0182hg1qh2z3w

Correva l’anno 1993, la storia racconta che alle due del pomeriggio del 19 Aprile, durante la sua lezione di Storia Americana, l’allora diciottenne Brian Littrell viene stato chiamato fuori dall’aula per rispondere ad una telefonata urgente. Suo cugino Kevin, fregandosene altamente che l’altro fosse a scuola, gli propone un’audizione per entrare a far parte di una boyband un gruppo Pop. Brian, entusiasta di saltare l’ora di Storia, decide di fare la sua audizione telefonica. 

E’ bastata quella telefonata a dare inizio alla magia: il pezzo mancante del puzzle perfetto era stato trovato. Brian prende il primo volo per Orlando e il 20 Aprile 1993 insieme ad altri 4 ragazzetti di età compresa tra i 13 e i 22 anni, probabilmente senza averne la benché minima idea, danno vita a qualcosa di meravigliosamente unico.

bsb

Stamane Facebook mi ha ricordato questo post scritto di getto 3 anni fa:

“Il punto è che hai 28 anni e ti rendi conto che sei fan da così tanto tempo che quasi non ti ricordi come fosse la tua vita prima che loro ne facessero parte. Ti rendi conto che eri l’unica che non sapeva chi diavolo fossero e fingevi il contrario per non essere diversa. Ti rendi conto che tutti ti dicevano “sono solo poster, non li incontrerai mai”. Ti rendi conto che è dal primo concerto che ripeti: “Tanto è l’ultimo, si sciolgono e non li vedrò mai più.” E sei passata dal “devo entrare a scuola altrimenti non mi mandano al concerto” allo “speriamo che non ho problemi al lavoro per partire” passando per “prendiamo i vip e poi ripeto la tesi” il giorno prima della Laurea, sei passata dal papà che ti urla “non avvicinarti al cancello” ad essere una pseudobarbona sotto al sole per stare attaccata al cancello, sei passata dal gelato per non svenire tra la folla alla birra mentre suonano i tizi che aprono il concerto, sei passata dal “respiriamo la stessa aria <3” al rompergli un microfono rischiando di essere uccisa da Marcus.
Sei passata dall’essere bambina all’essere donna….e loro sono sempre la.
Nessuno che non ha vissuto le stesse esperienze può capire davvero questo delirio, nessuno può comprendere quella valigia sempre pronta e quei battiti accelerati che ti fanno sentire viva, viva come non lo sei mai stata, viva come molte volte avevi dimenticato di essere.
Sono emozioni e lacrime, gioie e dolori, affiatamento e gelosie.

img_75989168671768

Sono passata dal collezionare foto dei Backstreet Boys a collezionare foto con i Backstreet Boys. Sono passati 23 anni da quel giorno e io non posso fare a meno di chiedermi:
Come sarei io adesso se a 15 anni fossi stata costretta a vedere la mia “isola felice” scossa da un terremoto del genere? Come sarei io adesso se la musica dei back non mi avesse salvato negli anni tutte le volte che mi sono sentita persa? Come sarei io adesso se tutto fosse finito con il loro quarto album? Come sarei io adesso se non avessi un nuovo album da ascoltare e una data di un concerto segnata in rosso sul calendario da attenere con ansia?
Sarei diversa. Forse un po’ persa. Semplicemente un’altra me. [leggi qui]

10410276_10205463409534909_4574981019296221394_n.jpg

Si scrive FAN…si legge AMORE. 
 

 

Pensieri Sparsi

Perepè qua qua, qua qua perepè


There are people who say what you wanna hear
Even on a rainy day, they’ll tell you the sky is clear

Non mi è mai piaciuta questa canzone, eppure sono giorni che il mio lettore mp3 continua impertinente a riprodurla mentre sono in macchina; per quando la skippi praticamente al suono delle prime note queste parole continuano a tormentare la mia testolina procurandomi un certo fastidio.

giphy2

Perché ci sono quelle persone che sanno sempre esattamente cosa l’altro voglia sentirsi dire e poi ci sono io che credo che dire la verità sia la migliore soluzione anche quando questa possa scontrarsi con i pascoli verdi e gli unicorni che vomitano arcobaleni di cui ci si popola la mente pur di non vedere la verità.

file_large

Non era questo il tema di questo post, ma i due antistaminici che in corpo stanno iniziando a fare effetto e le parole escono a fatica seguendo un vero senso logico; potrei cancellare il tutto e rimandare a domani ma sarebbe così poco da me imbrigliare i pensieri a favore della logica quindi continuerò il mio delirio ignorando che qualcosa possa leggerlo e decidere di chiamare la neuro per farmi rinchiudere in una cella di isolamento.
Ricorda che hai promesso di fare la brava e di non uccidere nessuno che tanto non ne vale la pena.

blair-waldorf-gifs

E voi preferite gli unicorni o la verità?

 

Pensieri Sparsi

999 + 1 = ❤️ thank you ❤️


Sono solo numeri!
Smettila di fare tutte queste menate!
Una vocina fastidiosa nella mia testa continua a ripetermelo da quando stamane ho visto la cifra tonda nel contatore dei followers del blog, ma a me quei numeri mettono il sorriso.

tumblr_lnm7dmaf2r1qbkkdv

 Sarà che i numeri tondi tondi mi fanno allegria, sarà che io stessa avrei dato 2 mesi scarsi di vita a questo blog e meno ancora avrei creduto che qualcuno potesse scegliere di seguire questo percorso tenendomi la mano, sarà che amo chiacchierare e adoro aver trovato uno spazio dove poterlo fare, sarà che ancora mi stupisco per ogni feedback che i miei pensieri sparsi ottengono ogni giorno, sarà che sto trovando scuse per non continuare a fare il cambio di stagione e farmi fagocitare dall’armadio, sarà che vi abbraccerei tutti.hug

1000 volte grazie…e forse ancora non bastano.

Pensieri Random di una 15enne · Pensieri Sparsi

Lo gnocco del giovedi


Una delle poche certezze del giovedì è quella di tornare a casa, dopo una lunga giornata di lavoro, con la consapevolezze di avere un appuntamento lungo 40 minuti con gli addominali di Oliver Queen.

tumblr_nosg5jzhtm1qbbotio1_540

Quando, però, accendendo il computer per il mio appuntamento del giovedì in giornate come quella di oggi in cui non ho avuto un attimo di tregua tra documenti da preparare, mail da inviare e roba da noleggiare, mi ritrovo a scoprire di essere talmente fuori dal mondo da non avere idea che il mio eroe di verde vestito si è preso una pausa di due settimane un pò ci rimani male.

arrow_oliver_pushup

Non pensate subito male, la mia disperazione è semplicemente il frutto della mia curiosità di scoprire l’evolversi dell’avvincente trama di questo telefilm dai profondi contenuti e dall’elevato livello culturale.

tumblr_inline_nh2imzmx9t1sbnovl

Prendiamola con filosofia, è pure sempre giovedì…e il giovedì è fatto per gli gnocchi.

tumblr_nwznepfhy01s1pv1uo1_500 Vero, Mr Queen?

Pensieri Sparsi

Tzn insegna!


Il problema reale è che i pensieri e le mancanze le elabori di notte ma ti perseguitano al mattino accompagnandoti per mano per tutta la giornata. È così che stamane mi sono svegliata con una canzone in testa e una sensazione di mancanza che non so spiegare [si chiama ansia, donna; il nome giusto per questa sensazione è ansia].  

Cosa può significare sentirsi piccolo quando sei il più grande sogno il più grande incubo.