Pensieri Sparsi

Benzina sul Fuoco: vi dico la mia.


Scrivere recensioni letterarie non è il mio forte, diciamo pure che odio farlo a meno che il libro  appena  letto non mi abbia fatto totalmente storcere il naso, pagina dopo pagina, da costringermi a dare libero sfogo alla mia irritazione distruggendo con sarcasmo il mal capitato autore.
In questo caso, però, ho deciso di fare un’eccezione.

Vi avevo già parlato di questo libro qualche giorno prima della sua uscita, mi ero limitata nel postarvi il comunicato stampa appena sfornato dalla casa editrice e a fare i miei auguri all’esordiente scrittrice; ora che il romanzo ha fatto ufficialmente il suo ingresso in libreria è giunto il momento di dirvi qualcosa in più.

Benzina sul Fuoco è un romanzo leggero, il libro perfetto da portare in borsa e sfoggiare sotto l’ombrellone in abbinato al nostro nuovo costume; la copertina dai colori accesi rispecchia a pieno la vivacità dei personaggi che è possibile scorgere al suo interno.
Ho visto nascere questo libro sin dai suoi esordi, quando era solo un’idea, una fantasia creata per rendere  la realtà meno pesante, un’isola felice in cui rifugiarsi dopo una giornata pesante; era allo stato embrionale quando, via mail o tramite messaggi su Facebook, mi giungeva un nuovo capitolo delle vicende di Hayden e Charlotte; Hayden, in quel periodo, aveva un nome diverso ma poco importa, avrebbe potuto chiamarsi anche PincoPallo mi sarei innamorata, comunque, di lui perché l’amore per questo personaggio nasce dalle parole della sua ideatrice, così come l’empatia verso Charlotte, la loro descrizione è così accurata e vivace che non si riesce a non entrare in perfetta sintonia con le loro vite.

Non voglio svelarvi molto della trama, non vi serve a molto sapere che sono entrambi attori e che le loro vicissitudini si svolgono nella Hollywood dei belli, ricchi e famosi; non vi serve sapere che Hayden tra tante donne ha deciso di perdere la testa per la più isterica e folle di tutte ne vi serve sapere che Charlotte ancora si stia chiedendo quando sia successo davvero che il suo migliore amico si sia trasformato in quel gran pezzo di gnocco da cui non riesce a togliere le mani di dosso.
Non servono 50 sfumature di un uomo per amarlo…Charlotte lo sa, e se leggerete questa commedia romantica e divertente lo capirete anche voi.

Il mio personaggio preferito resta, però, Jenny, la migliore amica di Charlotte: una santa donna; solo chi ha una migliore amica può comprendere la profondità del personaggio, la sua immensa pazienza e la sua recondita simpatia…ok, sto divagando, semplicemente conosco bene chi ha ispirato la sua caratterizzazione e l’adoro [ehmm, ho esagerato?].

Odio le recensioni, lo ripeto, ma Benzina sul fuoco ne meritava una; Noemi Romagnolo è riuscita a raccontare una storia d’amore capace di farmi sognare come non capitava da tanto tempo, parola dopo parola mi ha fatto desiderare di essere parte di quel libro, e io non posso consigliare a voi di perdervi tra le pagine di questo romanzo esattamente come ho fatto io.

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