Pensieri Sparsi

Friendzone


Forse dovrei smettere di cercare programmi interessanti in tv di domenica mattina, forse dovrei semplicemente smettere di illudermi di trovare qualcosa di decente in tv, fatto sta che per puro caso, dribblando tra Anna Valle e Martina Stella nelle loro Stagioni del Cuore e una fiction struggente su cavalli e laghi, mi sono imbattuta in questo programma assurdo di Mtv:
Friendzone: Amici o fidanzati?

Ammetto che, in un eccesso di pigra curiosità, ho messo in pausa il mio zapping compulsivo e ho iniziato ad ebetare di fronte a questo fantastico programma il cui scopo, quanto meno a livello teorico, è quello di tirare fuori dalla fantomatica Friendzone il malcapitato di turno. In un mondo in cui tutto è reality, non mi pongo neanche più il problema etico della presenza delle telecamere in un momento che dovrebbe essere quanto meno privato, mi concentro, per lo più, sulla metodologia utilizzata: il poverino invita la sua migliore amica a casa e le racconta che si deve preparare per un appuntamento, le riempie la testa di farneticazioni inutili sulle sue emozioni, sulle sue ansie e sulle sue paura, le racconta quanto sia speciale la ragazza a cui ha intenzione di dichiararsi e si fa aiutare a scegliere l’outfit giusto per l’occasione. La mal capitata lo incoraggia con le classica frasi di rito: andrà benissimo, sei così un bel ragazzo chi potrebbe mai dirti di no? Vedrai che la conquisterai…spero che lei ricambi i tuoi sentimenti, meriti di essere felice. Lui al suono di queste affermazioni inizia a vedere la propria autostima crescere a livelli indescrivibili, si convince che ormai è fatta, lui la ama e per lei deve essere, per forza di cose, la medesima cosa; lui sa che senza di lei non può vivere e, non importa se lei sia fidanzata o meno, lui sarà quello giusto per lei…e lei deve solo capirlo.

Siamo ormai nel climax emotivo quando lui, pronto per la sua grande serata, si fa accompagnare da lei all’appuntamento…Fermi tutti. In quale realtà, anche solo leggermente plausibile, un ragazzo chiede alla sua migliore amica di accompagnarlo ad un appuntamento? La poveraccia lo scorta in macchina fino al parco [non so perché questi ragazzi si dichiarino quasi sempre in un parco pubblico], gli da un bacio sulla guancia augurandogli buona fortuna e…colpo di scena…lui la blocca per un braccio o, peggio ancora, la tira per la maglietta, sorride a metà tra l’imbarazzato e l’inebetito e le confessa il suo amore: tutto questo è per te!

Siamo arrivati al vero motivo per cui mi sono costretta a guardare ben 3 storie diverse, speravo che almeno una avesse un finale inaspettato. Illusa. Solito copione per tutte: lei porta le mani al viso indecisa sul se ridere o piangere, a primo impatto ride e la butta sullo scherzo poi si rende conto che il suono che ha appena impercettibilmente udito è il cuore del poverino che si è frantumato in mille pezzi, è a questo punto che scatta la tragedia: sai cosa penso di noi…non provo le stesse cose per te…sei il mio migliore amico.

Lui, ovviamente, reagisce alla grande: abbandona la ragazza a metabolizzare l’epica dichiarazione e torna a casa a leccarsi le ferite, si lamenta con la madre soffrendo terribilmente per aver perso l’amore della sua vita e per l’aver appena deciso di cancellare dalla sua vita la sua migliore amica.
Lei resta basita per un istante, poi inizia a piangere rendendosi conto di non avere più il suo amichetto con cui passare i pomeriggi. Fine. Si passa alla storia successiva, che comunque sarà uguale a quella appena raccontata. Il disagio proprio.

Quello della Friendzone [o della Regola dell’Amico, per dirla come la cantava Max Pezzali quando io ero ragazzina] è un problema serio, è una situazione che, stando da un lato o dall’altro, probabilmente abbiamo vissuto tutti. Il dibattito sull’amicizia uomo/donna, per quanto mi riguarda, non troverà mai una vera risposta assoluta e la semplicità [oserei dire banalità] con cui il tema viene trattato in questa specie di programma mi fa storcere il naso.
Sarà che io ho perso il mio migliore amico proprio a causa della diversità dei nostri sentimenti, diventata la confusione dei nostri sentimenti, probabilmente conclusasi con la mia incapacità di capire i suoi sentimenti; sarà che decidere di smettere di vedere una persona perché un bacio ha ormai alterato tutto quello che di speciale aveva un rapporto; sarà che il passare dall’essere la migliore amica all’essere la ragazza che non ha capito ti lascia uno strano vuoto dentro.

Almeno fino a quando non capisci che non ne vale davvero la pena.

Annunci

7 thoughts on “Friendzone

  1. Potrei quasi raccontarti una cosa che mi è successa…ma mi fa fatica 😀
    Comunque quel programma l’ho visto anche io un paio di volte, sempre con un’aspettativa sadica però, è troppo ridicolo -.-

    Liked by 1 persona

  2. Poco dopo ho beccato quello che smascherava i profili fake della gente e 16 anni incinta 😂 non so se voglio vivere più su questa terra.
    Cmq quella della friendzone (che poi ho liquidato velocemente visto la mia “scottatura”) come la giri e come la metti è una brutta storia

    Liked by 2 people

  3. Io ogni tanto lo guardo per farmi quattro risate,tutti quelli scemi che si mettono a piangere perchè sono stati friendzonati xD Alcuni poi sono proprio degli allocchi,che cosa pretendi da una ragazza che è lesbica? Che cambi orientamento sessuale per te? o.o
    Catfish,quello che smaschera i finti profili sui social,lo guardo per lo stesso motivo,adoro vedere le persone ingenue in difficoltà xD

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...