Pensieri Sparsi

Se stai male dillo al vento…


…quando le tue parole saranno volate via, quanto meno saprai che è stata una tua scelta.
E’ capitato tutti di avere un momento no, una giornata no, una settimana no, un mese no….insomma un NO grosso come una casa che vi riempie la testa non lasciando spazio ad alcun pensiero che fosse anche benché minimamente diverso dal gigantesco NO che spavaldo e arrogante ha preso residenza nella vostra mente.
E’ capitato a tutti di aver risposto alla più comune delle domande, con una menzogna; perché, quanto meno qui, siamo onesti: a chi importa davvero conoscere la risposta? Si chiede come stai per educazioni, lo si chiede per riempire i silenzi, per fingere empatia. Il più delle volte lo si chiede senza rendersi conto di cosa si stia realmente domandando. A nessuno importa ricevere una risposta sincera, nessuno vuole restare chiuso in una conversazione non desiderata.
Nessuno noterà quella menzogna malcelata; perché, per quanto crediate di essere bravi attori, la tristezza delle vostre parole è celata solo agli occhi di chi non vuol vedere. Nessuno scaverà nel vuoto dietro il vostro finto sorriso, nessuno vi verrà a cercare nel buio dei vostri pensieri.
Forse un giorno sarete stanche di fingere, stanche di sorridere, stanche di ascoltare le cazzate degli altri e abbasserete la maschera. Forse un giorno proverete ad essere sinceri rispondendo a quella maledetta domanda. Forse un giorno vi cullerete nella stupida convinzione che parlare di cosa tormenta i vostri pensieri possa essere di qualche aiuto, abbasserete le difese e, forse facendo fatica a trattenere le lacrime, ammetterete che no, non state bene.
Sarà difficile spiegare cosa avete dentro, quasi impossibile far diventare parole tutto quel caos che vi soffoca, quello schifo che vi toglie il respiro e rende pesanti i vostri passi. Vi farà male al cuore solo provarci e chiederete tempo: sto male, ma non voglio parlarne.
Avrete chiesto aiuto e questo vi sconvolgerà, non è nella vostra natura, e vi renderà fragili e, forse, più confusi. Avrete paura di aprire il vaso di Pandora nascosto nella vostra essenza, mostrarvi per quanto danneggiata siete realmente. Nel momento stesso in cui avrete calato la maschera vi pentirete della vostra decisione, rifiuterete le chiamate per non dover trovare il capo della matassa che imprigiona i vostri pensieri. Saprete di aver sbagliato: avete rotto un patto importante, avete risposto alla maledetta domanda dicendo la verità, avete frantumato un equilibrio.
Fortunatamente, in natura tutto segue il corso naturale degli eventi, quindi non crucciatevi, non illudetevi di aver cambiato il corso delle cose. La vita non è un telefilm. La catastrofe sfiorata con quella maledetta verità diverrà, in un tempo brevissimo, solo un mesto ricordo per il vostro povero interlocutore, un importante promemoria per voi.
“Non fissarti, passerà. E’ solo un momento.”
Come stai? Starò bene.
Prima o poi quella bugia diverrà realtà, quel maledetto NO scomparirà dalla vostra testa lasciandovi una cinica consapevolezza.
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